Sono particolari idrocarburi insaturi a catena chiusa. Il termine aromatico, inizialmente attribuito per i particolari o dove di alcuni, raggruppa tutti i composti che possiedono proprietà chimiche simili a quelle del benzene. Trovano impiego nella produzione di coloranti, plastiche, pesticidi e medicinali.
LA STRUTTURA DEL BENZENE
Il benzene a formula bruta:

Con i sei atomi di carbonio disposti i vertici di un esagono esagono regolare planare. Ogni atomo di carbonio abitazione sp2, quindi forma tre legami sigma, due con i carboni adiacenti e il terzo con un atomo di idrogeno. Gli altri sei orbitali 2p disponibili (uno per ogni carbonio), Invece di unirsi a due a due per formare tre doppi legami alternati a tre legami singoli, si fondono tutti e sei, originando due nubi elettroniche, una sopra e l’altra sotto il piano determinato dalla catena di atomi di carbonio. In questo modo gli elettroni P greco non si trovano localizzati su coppie specifiche di Carboni, ma sono distribuiti in modo omogeneo (o delocalizzati) su tutto l’anello, rendendo la molecola particolarmente stabile.
STRUTTURE DI KEKULÉ



REGOLE DI NOMENCLATURA
Per la nomenclatura dei derivati aromatici è molto diffuso l’uso dei nomi comuni; nel caso in cui sostituenti sono due si utilizzano spesso, in sostituzione della numerazione, le diciture orto, meta e para a seconda che rispettivamente i due gruppi siano sul carbonio adiacenti, separati da un carbonio o frontali. Quando i sostituenti sono più di due è necessario ricorrere alla numerazione, seguendo le regole valide per gli idrocarburi alifatici.

Riportiamo qui di seguito le formule di alcuni dei più importanti idrocarburi aromatici:

NOMENCLATURA


